Tout quitter – Anaïs Vanel

Ho scritto la recensione di questo libro un paio di mesi fa, subito dopo averlo finito. Parlavo della protagonista come di una tutta gnè gnè, intrippata nella sua ricerca della felicità e con la sua vita perfetta in un posto perfetto vicino al mare e bla bla bla… E già allora aggiungevo che il motivo …

La liste de mes envies – Grégoire Delacourt

Guardando uno degli innumerevoli Ted Talks su YouTube qualche mese fa, ricordo questa tizia che chiedeva al pubblico:“Quanti di voi vorrebbero vincere la lotteria?”Tutte le mani alzate.“E quanti comprano i biglietti della lotteria?”Una mano qui e là. Pochissime. Ora, non ricordo quale fosse il punto della speaker, forse che per incrementare le possibilità di vincere …

They both die at the end – Adam Silvera

Iniziare dalla fine. Da un postulato: entrambi i protagonisti muoiono alla fine. E così le ansie e aspettative sul finale sono messe da parte senza neanche avere aperto il libro. Da “They both die at the end” ho imparato una lezione semplice. Anche se sul lungo termine il tempo ha il potere di cambiare le …

A head full of ghosts – Paul Tremblay

Alla fine di “A head full of ghosts”, nella sezione ” Paul Tremblay consiglia”, dove l’autore elenca libri e film che lo hanno ispirato e costituiscono la principale risorsa sull’esorcismo, una frase su tutte mi ha parlato:“…Le migliori storie di possessione sono in definitiva quelle che fanno leva sulla nostra smania di cedere alle ossessioni”. …

Under the skin – Michel Faber

Quando ho comprato il libro sapevo che era già uscito il film, con protagonista niente meno che Scarlett Johansson.Pazientemente ho letto il libro prima, e visto il film poi. Entrambi condividono un’atmosfera ipnotica, soffocante, un ritmo rarefatto, surreale – con significative ma non spiacevoli differenze, devo dire. Perchè il racconto ha un passo lento ma …

The cabin at the end of the world – Paul Tremblay

Brighton, Luglio 2018. Sto per incontrare la mia insegnante di inglese, con cui faccio lezioni su Skype da diversi mesi. Entro da Waterstones (Dio come amo le librerie, tutte!!!) e mi perdo come sempre tra gli scaffali, facendomi ispirare da una copertina, una foto, un titolo.Un Horror. Lo prendo in mano e mi chiedo, perplessa: …

Master of the Forest – Predator incontra King Kong

L’Horror è un genere che non tutti frequentano. Spesso quando consiglio libri o film del genere mi sento rispondere “non ho lo stomaco” o “poi non dormo di notte”.E altrettanto spesso mi chiedo perchè invece io sono così attratta da racconti cupi e contorti, violenti, sanguinari. Credo che ci sia una buona dose di incoscienza …

L’uomo della sabbia

Michele mi ha regalato  The Sandman di Lars Kepler a Natale. Ha mandato suo padre in libreria qui ad Arese e l’ha incaricato di chiedere alla libraia due libri in inglese. Uno è dell’autrice di “Pomodori verdi fritti alla fermata del treno”, e non gli è stata data ancora una possibilità. Invece a metà lettura …

La mia sfida per il 2019

Il 2019 è l’anno in cui compio 40 anni, e per quanto il giorno del mio compleanno starò già entrando nel mio quarantunesimo anno di vita –  morale avrei dovuto iniziare mesi fa a sparare fuochi d’artificio e produrre citazioni sul passare del tempo e sulla mia sensazione di essere eternamente giovane – voglio godermi …

Northern lights

” Northern lights” è inglese per aurora boreale. Gli eschimesi Inuit tramandano dall’alba dei tempi leggende suggestive su questo affascinante fenomeno naturale. Le luci verdi e fluorescenti, giallo, azzurre e violette che scendono sulla terra formando strabilianti effetti di colore sarebbero gli spiriti dei morti che ritornano. Secondo una leggenda lappone sono i “fuochi della volpe“, …

Tempesta sotto la quiete

Qui al mare è una giornata di pioggia. Le nuvole si muovono rapide e lasciano filtrare a volte il sole, a volte riversano una pioggia fitta e trasversale sui pochi che osano camminare per le vie del paese. Prendo la mia giacca impermeabile rossa, quella che indossavo in Islanda sulla spiaggia di Vic, rossa sul …

Pazienza (che non ho)

Quindi: la pazienza non è la capacità di aspettare ma il modo in cui ti comporti quando aspetti. Cioè, aspettare devi aspettare, ma se la vivi male fai diventare l’attesa ancora più pesante. E poi: le cose belle ( o buone) hanno bisogno di tempo. E allora perchè non so aspettare? Perchè voglio tutto subito …

Affetta da una grave forma di dipendenza dai libri

Amazon delle meraviglie. A me piace tantissimo girare per le librerie, adoro sfogliare i libri, farmi ispirare da una copertina ( l’ultimo libro la cui copertina mi aveva affascinata al punto da non leggere neanche una riga di trama  ha aperto la serie di cose da non fare, e cioè fidarsi ciecamente di una immagine, …

Una bottega di oggetti magici

Bastian corre per strada sfuggendo ai suoi inseguitori, i compagni di classe che lo vogliono buttare dentro al bidone dell’immondizia. Si infila in un negozio e spia dal vetro della porta quello che succede, li vede passare oltre. Tira un respiro di sollievo dopo il passaggio dei bulli, quando una voce dall’interno gli dice di …

Jóga

Lo ammetto. Ho rubato una manciata di sabbia sulla spiaggia di Vik. Ho rubato due conchiglie sulla lingua di terra davanti a Kirkjufell. Ho messo nel contenitore vuoto di una crema un po’ di quei sassolini neri levigati dal mare che in Islanda usano per fare i pavimenti degli ingressi o di alcune stanze nelle …

Magia

La schiuma bianca accarezza la sabbia nera, il ritmo dell’oceano instancabilmente lambisce la terra. Questo non è paradiso dei surfisti, non è luogo di immersioni, non è spiaggia su cui piantare ombrelloni e sistemare sdraio. E’ luogo in cui rimanere, osservare, quell’onda che senza stancarsi si affaccia sulla costa, e sembra un innamorato insoddisfatto, perchè …

Öxarárfoss

Davanti a Oxarárfoss cerco di zittire i miei pensieri e di lasciare tutto vuoto per riempirlo col rumore della cascata, forte, incessante. È difficile. Impossibile. Ho addosso una agitazione che non me lo permette. E più ascolto e più cerco di fare spazio, più tante voci si sovrappongono nella testa, scavalcandosi, sovrastandosi a vicenda, poco …

Fra le vivaci braccia del vento

Michi guarda estasiato la montagna dalla punta aguzza che ha di fronte, poi si volta verso di me e mi dice: Il problema qui è il vento. D’istinto gli rispondo: Il vento non è un problema, ma una caratteristica di questo posto. Non ci ho pensato neanche un secondo, ho rigurgitato la mia risposta come …

Le carezze che faccio a te, le faccio al mio cuore.

Vista la mia disavventura con un gatto quando ero molto piccola, ho vissuto più di vent’anni senza animali in casa. Avevo quattro anni e nel giardino dei nonni ad Arona era arrivato un micio piccolo, lo avevo preso con l’intenzione di curarlo e tenerlo, ma i miei nonni si erano accorti che non stava bene. …

Cotton Cheesecake

Il cibo è per me croce e delizia. Non ho mai amato cucinare, ho sempre avuto pochissima pazienza, e io credo che in cucina ne serva parecchia. Ogni tanto osservo il mio fidanzato che taglia, mescola, impana, sminuzza; usa il coltello giusto, il mestolo giusto, il recipiente giusto. A un certo punto ha anche comprato …

Accessori per cavatappi

Il commendator Mambretti è il padrone di una fabbrica di accessori per cavatappi a Carpi, in provincia di Modena. Egli possiede trenta automobili e trenta capelli. — Quante automobili, — dice la gente. — Che pochi capelli, — sospira il commendator Mambretti. Non si sa perché: in fin dei conti, trenta è uguale a trenta, …

Ore otto e trenta

Ore otto e trenta. piazza del Duomo. i passanti tracciano percorsi sulla spianata davanti alla solita piramide cava. il pensiero di un posto, di qualcuno li precede di alcuni passi. ognuno sgomitola il proprio cammino. Scivolo poco per volta nel mio sedile d’autobus, durante la corsa. sono stanca. le case che vedo sono riquadri senza …

Cadere è umano, rialzarsi idem.

  Tempo fa ho fatto outing sulla mia bulimia, su un paio di social network. Una delle scelte migliori che abbia fatto nella mia vita. Vomitare parole. È questo che voglio fare. Masticarle, assaporarle, farle entrare nelle mie fibre. Quando vomito le parole non mi sento svuotata, non mi sento in colpa, non mi sento …

High Noon – Mezzogiorno di fuoco

Il tempo è relativo. Non è un’entità assoluta, è piuttosto una sostanza elastica, che si contrae e si dilata in base alle nostre percezioni. Non siamo mai gli stessi, mai uguali, sempre in divenire, sempre in cammino verso la nostra ultima, sconosciuta meta. Alla veneranda età di 37 anni rifletto spesso sul tempo, guardo gli …

Il posto dei mughetti

Lavoro quasi tutti i giorni della settimana, molto spesso lavoro anche durante il weekend. In alcune giornate ho delle ore libere che posso dedicare alla cucina, alla casa, ai mici. Altre sono talmente piene che la mattina mi chiedo se sarò in grado di arrivare a sera senza crollare –  ho una immagine alquanto inquietante …

Flafly

  Io lo so, lo sento, tendo verso quella direzione con tutte le fibre del mio essere. Anche se dovesse succedere quando avrò novant’anni, io andrò a vivere vicino al mare. Spesso mi chiedo come diamine ho fatto a vivere questi 37 anni così, senza avere negli occhi tutta quella massa liquida, senza riempirmi le …

Il momento perfetto

  Saremo passati di lì due milioni di volte.  Per andare a lavoro e per tornare da lavoro, per andare a fare la spesa, per andare a trovare amici. E’ quella strada che ha i solchi delle tue ruote, la conosci a memoria, in tutte le sue curve e i suoi dossi, la potresti fare …