Il momento perfetto

 

Saremo passati di lì due milioni di volte.  Per andare a lavoro e per tornare da lavoro, per andare a fare la spesa, per andare a trovare amici. E’ quella strada che ha i solchi delle tue ruote, la conosci a memoria, in tutte le sue curve e i suoi dossi, la potresti fare a occhi chiusi, e a volte la fai senza rendertene conto, assorto nei pensieri o in una canzone.  E’ una fase transitoria, un passaggio da dove sei a dove devi andare, la vivi come se fosse accessoria. E un bel giorno quella strada diventa il luogo del momento perfetto. Diventa il luogo di uno di quegli attimi indelebili, che sospendono il tempo e aprono un’altra dimensione, uno di quei momenti in cui non puoi che aprire le porte a qualcosa di divino, infinito, eterno.

Era tardi, buio, Michi alla guida e io di fianco. Finestrini abbassati, tornavamo verso casa. A quel semaforo c’è una casa che fa angolo, al piano terra un cortile che durante il giorno ospita due cani neri, bellissimi, che scodinzolano e abbaiano alle macchine di passaggio, con occhi vispi e pelo lucido. Ora invece nessun movimento, tutto taceva. Il silenzio reso ancora più denso dal nero della notte. Semaforo rosso, e Michi si ferma. Dopo un attimo di immobilità si volta verso la casa, si volta di nuovo verso di me e mi dice: Guarda. Io mi sporgo dal suo lato, lui mi fa cenno di guardare verso l’alto. E lì accade. Un micio bianco e nero osserva la strada dal tetto, ha le zampette davanti appollaiate oltre il cornicione. Sembra il gatto più comodo del mondo. Guarda verso di noi, non si scompone. Rimane li, come sanno fare i gatti, che non hanno bisogno di pose e atteggiamenti, ma che semplicemente sono.

Il semaforo scatta, noi ripartiamo, subito dopo avere scambiato uno sguardo incredulo e sorridente.

I solchi delle nostre ruote hanno continuato a scavare la strada, ma non abbiamo più rivisto il micio sul tetto. Il momento perfetto non si ripete, è un attimo sfuggente, dorato, che ognuno conserva negli occhi per sempre. Non c’è volta in cui non sollevi lo sguardo a cercare quelle zampette di micio. E ogni volta lo rivedo li, impassibile, sereno.

Il momento perfetto sarà anche unico e irripetibile, ma cambia tutto. Accade quando non lo cerchi, quando sei pronto ad accoglierlo e non lo sai, quando sei pronto a stupirti, a vedere con occhi nuovi, a credere alla magia, a tornare bambino.