La liste de mes envies – Grégoire Delacourt

Guardando uno degli innumerevoli Ted Talks su YouTube qualche mese fa, ricordo questa tizia che chiedeva al pubblico:
“Quanti di voi vorrebbero vincere la lotteria?”
Tutte le mani alzate.
“E quanti comprano i biglietti della lotteria?”
Una mano qui e là. Pochissime.

Ora, non ricordo quale fosse il punto della speaker, forse che per incrementare le possibilità di vincere bisogna giocare, che per raggiungere un obiettivo bisogna almeno muovere un passo in quella direzione. Sognare non basta.

E comunque. La protagonista di “La liste de mes envies” la lotteria la vince veramente. La domanda è: vincere la lotteria davvero è quell’accadimento che ci può permettere di cambiare in meglio la nostra vita? Di risolvere tutti i nostri problemi?
O invece il denaro come sempre porta con sè lo scatenamento di invidie, faide familiari, odi e tradimenti?

Il punto di vista raccontato qui è veramento insolito e poco scontato.

Ho letto alcune recensioni che parlano di questo romanzo descrivendolo negativo, deprimente.
Io trovo che sia molto realistico, che provi a descrivere in modo verosimile che in certi momenti è impossibile mantenere completa fiducia nelle persone, anche quelle più vicine.
Ma che alcuni di noi hanno i piedi piantati per terra più di altri, che sono in grado davvero di usare risorse insperate e inaspettate per vivere una vita migliore e più felice.

Romantico e materno.