Öxarárfoss

Davanti a Oxarárfoss cerco di zittire i miei pensieri e di lasciare tutto vuoto per riempirlo col rumore della cascata, forte, incessante. È difficile. Impossibile. Ho addosso una agitazione che non me lo permette. E più ascolto e più cerco di fare spazio, più tante voci si sovrappongono nella testa, scavalcandosi, sovrastandosi a vicenda, poco importa quello che fanno. In un attimo sono dentro a uno stream of consciousness. James Joyce mi guarda severamente e sembra dirmi: ragazzina  guarda che non inventi niente..e cerca di non filtrarti mentre scrivi quello che nella realtà scorre in modo molto più veloce, imprevisto e contorto.

Do you think of me, the  way we used to be, is it better now, that I am not around.. Chissà come stanno i mici, ho scritto tutte le indicazioni per Cristina e Paola che mi sostituiscono? Non so se odio o amo il rumore di questa cascata. Non potrebbe smettere almeno due secondi? No, non credo che possa mai smettere. Guarda l’acqua come fluisce, come accarezza quelle rocce. Ecco un raggio di sole. Starò bene tutta bardata così? Con questo kway rosso? Non sembro una cicciona? Vorrei andare li sotto, sentire tutta l’acqua che mi cade addosso. Che cielo azzurro, speriamo che stasera si veda l’aurora. Ti prego facci vedere l’aurora stasera. Io cerco di pensare che amen se non la vediamo è che non era destino. Però Michi so che ci rimane male. Poi cosa dico quando torno? Se non l’ho vista mi diranno poverina? Ma io sto vedendo delle meraviglie della madonna. Tigro e Frida come mi mancano. Grazie Sere ti farò un regalo stupendo. Mi mancano tanto. Non vedo l’ora di entrare nella vasca con l’acqua calda. Mi scappa la pipí porca miseria  l’ho fatta neanche mezz’ora fa. Sono stata brava da quando sono arrivata non ho vomitato e neanche avuto troppi problemi col cibo. I don’t wanna know o o o who’s taking you ho o o  ome. I’m loving you so so so so the way I used to love you. Ma Adam Levine mi sta anche sulle palle perché devo avere questa canzone in testa da stamattina!???! Sento dei passi sulla pedana. Le scarpe che mi ha comprato mio padre resistono di brutto. Guarda come sono belle arancioni su questa roccia grigia. Fa freddo. Pipí posso reggere ancora. Il berretto in testa mi prude. Spero di non fare cadere questo cellulare in acqua anche se ogni due secondi immagino la scena, lui che cade e io che mi inzuppo per recuperarlo. Guarda quella ragazza che si mette in posa per il fidanzato come sta scomoda. Perché nelle foto pensiamo di dover fare delle facce e dei gesti assurdi, quando invece basta rimanere come si è? Io predico bene razzolo male. Come mi sta sul cazzo che Michi faccia i paragoni tra adesso e quando è venuto con i suoi amici, perché non può accontentarsi di essere qui e ora? Silvia smettila con queste paturnie. Vedi il tuo “stava meglio con loro”? Buttalo dentro a quel ricciolo d’acqua e fallo cadere giù. Se fai così con tutti poi arrivano guarda lí dopo la cascata l’acqua è placida. Non riesco a smettere di essere agitata. Sento un nodo in gola. Sto facendo la cosa giusta? Perché la vita di tutti i giorni é così diversa da qui? Lascia andare questa ansia Silvia lasciala andare nell’acqua. Però ha detto che con me può essere più libero di rimanere nei posti e goderseli meglio, non mi basta questo? Perché mi ostino a pensare che avrei voluto che fosse la prima volta per tutti e due? And everything I do reminds me of you. Adam Levine ti odio, la tua voce mi sta sulle palle. Guarda che panorama qui davanti. Non riesco a lasciare andare niente, niente. Posso solo provare con le lacrime. Per fortuna sono bardata fino al naso nessuno mi vede se piango. Non riesco a lasciare andare niente e allora provo a spremere un po’ di tristezza in una lacrima. Mi sembra mi faccia bene. Non pensavo mi venisse da piangere davvero. Quanto mi piace fare la vittima. Ma non è vero che faccio la vittima!  Perché non lascio andare tutti questi cazzo di pensieri che mi fanno stare male? Ho le punte dei piedi che cominciano a gelare. Ho paura che un guanto mi scivoli via e si perda nella cascata. Ci vorrebbero più paperette qui. Potrei sfamarle con il pane che ho comprato ieri. Tigretto dolce come mi manca. Adam Levine però è figo. Con quei tatuaggi, è la voce che mi urta. Ferma, ferma, non muoverti, rimani. Rallenta il respiro, lascia andare. Ma quelli che meditano fanno così? Come fanno a svuotare la mente, cazzo? Come fanno? Cascata dentro la testa e dentro agli occhi. Sto meglio ora che ho pianto.